Cerchiare il lunario

Luna piena come mai
Muta e bella come sempre
Ma ormai troppo gelata
Per stare fermi e guardarla

Sole riflesso
Soli di riflesso
Cerchi nel cielo
Cerchi ma non trovi

Luna vuota
L’una passata
Le due in corso
Come corri tempo

» (lunario: 2012, cerchiato 30 ottobre)

Communication breakdown (it’s always the same)

Oggi ho inanellato solo incomprensioni e insuccessi verbali, come se le mie corde vocali o le mie dita sulla tastiera si fossero messe a partorire parole molto diverse da quelle che avevo loro comandato. E senza volerlo né accorgermene – com’è stato? – non lo so, mi sento equivoco, o forse equivocato. Come un mancino che usa la destra, come un re Mida all’incontrario, come il gallo che visse senza testa; come l’acqua del Pacifico in un acquario angusto, come la mente che si pensa nel giusto quand’è in fallo; come un motore robusto che inquina niente, ma va a ritroso e non è omologato.

(13 mesi fa)

40° C

40
gradi all’ombra delle nuvole delle insegne delle pompe di benzina dei vagoni dei treni a gasolio delle stazioni elettriche delle pagine web delle risposte non scritte non date non trovate delle tende gialle dei tendoni sudati del niente degli alberi dei parchi esausti delle fontane blu stinte delle spine dei roveti delle more della musica delle notti delle note acute e dell’afa stessa e altre cose lisergiche così
quaranta ccì, dicevasi, sì
il caldo è una specie di lsd
per chi tossico non lo è stato mai
Si vive di notte a milioni
un immobile viavai
nelle stanze da letto,
in perfetta (?) solitudine
solo l’insonnia stessa
a tenere compagnia.
Niente giorno significa
niente canzoni del cazzo
solo musica (fino al termine) della notte
svegli a intermittenza
come lampeggianti
canzoni nella notte a milioni
a colmare ogni assenza
Verde!
Semafori arancioni

 

 

 

(20 luglio 2014)