Caro Mario (malgré tout)



Mario Luzi  (20 ottobre 1914 – 28 febbraio 2005)


Ma se avesse ragione,
caro Mario,
chi dice che il tutto
si specchia nel niente?
Se tutto fosse possibile
– Tutto, incredibilmente

ma poi, al termine del giorno,
non restasse che il trepidare in sé 
delle attese?
Il senso desidera e vede
quel che desidera vedere:
ma se, anche nel risveglio del fiume,
ogni probabilità che fluisce
non fosse che apparente.
E se ciò che arriva per primo
non fosse tutto ciò che realmente è
nel suo immanente potenziale:
trascorsa la novità, l’ordinario si sostituisce
allo speciale;
e mentre il verde dei salici scurisce
il sensibile si fa trasparente.