Addio all’adolescenza

faccio fatica ad innamorarmi delle cose.
del verde nuovo, di un vecchio treno, del cielo giovane
degli alberi che si curvano al vento, luccicando
quel vento che non spezza i fiori, soffiando
dell’aria che ora odora d’acqua
e grano e zucchero, letame, e polline e fiume
del giorno che sa di foglie e polvere
un autunno secco e luminoso e roseo
della mattina che suona di cucchiaini e clacson
di tutto
di niente.

quel che mi piaceva io
so solo descriverlo un po’
e neanche poi tanto bene, ora
e nemmeno in maniera tanto sincera
cercare le parole, poi farle giocare
mettendole in fila per i gradini
e in colonna per far le scale
che senso ha avuto mai?
il trucco c’è, ed è secco
e le croste mi danno fastidio
e le parole son sempre le stesse
le mie preoccupazioni, sempre uguali
come le mie maschere incrostate
e anche ora sto facendo fatica
a uscire dagli schemi scemi
ad appassionarmi di ciò che faccio, che scrivo
prima ancora di quello che vedo.
faccio fatica ad innamorarmi delle cose
e ho paura, paura da pisciarmi sotto
paura che un giorno possa perdere tutto
ossia la bellezza, ed il brutto suo doppio
ricavarne indifferenza per ogni cosa maledetta
persino per la gioia di essere, di riscoprirmi vivo
e smarrire così questa piena
mancanza di fretta
di morire, però
aspetta
ho ancora voglia.

faccio fatica, faccio solo più fatica
e allora fatico
gonfio il petto col fiatone e poi
aspetto
mi aspetto

 

 

(15 aprile 2009)

Annunci

11 thoughts on “Addio all’adolescenza

Non è detto che ti risponda

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...