Ancora male

troppa pioggia che ricade fuori e torna dentro. G soffre per sua madre. e ha paura di perderla, ogni santo giorno. mamma invece l’ha già perso da più di una settimana, il suo primo fratello. poi c’è chi si è perso in piogge incalcolabilmente più insignificanti e dimenticabili. come M, che ha perso la calma e l’ingenuità. come me, che non vedo l’ora di perdere il lavoro. mentre non voglio perdere le cose belle, le cose grandi: ma devo lottare per loro.
un giugno umido e faticoso, come un vandalo che prova a imbrattare l’immagine di un’ estate che tarda ad arrivare. non mollate miei cari, non vi perdete. io vi abbraccio forte, e vi strofino la schiena per questo freddo insensato. vorrei prendermi un po’ del vostro brutto tempo, in questo lasso di tempo orrendo. ma il vento caldo, son certo, arriverà. soffierà anche per te, per voi, per noi.



(17 giugno 2011)

Annunci