A b C

Non conta nient’altro. Non che non lo sapessi già. Ma dopo tante conferme piacevoli, stanotte mi è piombata addosso una consapevolezza tale da spaccarmi in due. Un fulmine scaricato su una quercia.
Nient’altro. Nemmeno un fiume, una fonte, nemmeno un rubinetto aperto. C’è solo la pioggia. E anche se questo mondo storto prova a scatenare la peggiore delle siccità, la pioggia resta lo stesso l’unica speranza per la mia sete senza fine. Non vuol seccarsi la quercia. Piuttosto si sradica.