In frantumi

Certe felicità assomigliano tanto ad un salvadanaio bucato.
Continui a metterci monete e speranze.
Talvolta pensi a quando romperai il coccio e a quale dono potrai ambire.
Aspetti e sogni. Investi e sogni. Cresci e sogni.

Un giorno lo alzi e lo senti tristemente leggero. Non tintinna.
Lo scaraventi a terra per rabbia e per l’ultima, vana speranza.
Esce un po’ d’aria polverosa e tossisci.

(marzo 2008)